Il laboratorio fiorentino
Le origini artigianali definiscono il valore del lavoro sul dettaglio e del rapporto diretto con il cliente.
Dal 1971 lavoriamo intorno a un’idea precisa: un accessorio ben progettato contribuisce alla qualità e al carattere dell’intera creazione.
RI-ME nasce nel 1971 come laboratorio artigianale a Firenze, in un territorio dove la cultura della moda incontra una lunga tradizione manifatturiera.
Nel tempo, il lavoro sull’accessorio ha consolidato un patrimonio di esperienza fatto di attenzione alle proporzioni, conoscenza dei materiali e cura delle superfici. La crescita dell’azienda si accompagna a un dialogo costante con chi progetta e realizza cinture, borse, calzature e abbigliamento.
Oggi la sede di Calenzano è il riferimento per aziende, brand e designer che cercano un confronto diretto sul componente: dalla scelta di un accessorio di collezione allo sviluppo di una soluzione su misura.
L’esperienza del laboratorio resta parte del nostro modo di lavorare. A questa si affiancano ricerca stilistica e attenzione alle possibilità offerte dalle tecnologie di produzione, per dare continuità al passaggio tra idea, campione e realizzazione.
Le origini artigianali definiscono il valore del lavoro sul dettaglio e del rapporto diretto con il cliente.
Materiali, lavorazioni e progetti diversi arricchiscono il percorso RI-ME nel mondo dell’accessorio per la moda.
Collezioni e personalizzazioni per realtà italiane e internazionali, con un approccio orientato al confronto e alla ricerca della qualità.
Un progetto ben impostato nasce da informazioni chiare. Il confronto con il cliente permette di comprendere funzione, obiettivi estetici e vincoli dell’accessorio prima di definire la soluzione.
Un campione esistente, un disegno o una specifica tecnica possono costituire punti di partenza diversi. Valutiamo il percorso in funzione del componente richiesto, senza separare l’aspetto decorativo dalle esigenze d’impiego.
La ricerca della qualità riguarda il pezzo e il processo. Proporzioni, superfici e compatibilità con gli altri componenti vengono considerate insieme, per perseguire un risultato coerente con le specifiche concordate.
RI-ME realizza accessori prevalentemente in zama, ottone, alluminio, Rhodoid e acrilico. La scelta viene valutata in relazione a geometria, resa estetica e destinazione d’uso.
Presente nelle collezioni di accessori metallici, viene considerata in relazione alla forma del componente e all’effetto superficiale richiesto. Disegno, spessori e finiture sono aspetti da definire insieme.
Un materiale che occupa un posto riconoscibile nell’archivio RI-ME. Le fotografie delle collezioni mostrano diverse interpretazioni del dettaglio metallico, tra forme essenziali e lavorazioni decorative.
Rientra tra i materiali lavorati dall’azienda. La sua scelta richiede una valutazione del componente e delle caratteristiche attese, a partire dalle dimensioni e dalla funzione nel prodotto finito.
Profondità cromatica, venature e trasparenze permettono di interpretare l’accessorio attraverso il colore. Può essere abbinato a elementi metallici per costruire contrasti e coordinamenti materici.
Un ulteriore ambito per lo sviluppo di componenti decorativi. La valutazione riguarda colori, spessori e geometrie, insieme alla compatibilità con l’impiego previsto e con gli eventuali elementi di assemblaggio.
Materiali diversi possono dialogare nello stesso accessorio. Per una valutazione accurata è utile condividere anche fotografie o campioni dei pellami, tessuti e componenti con cui il pezzo dovrà essere coordinato.
Il nome Rhodoid è storicamente associato all’acetato di cellulosa, apprezzato nel mondo dell’accessorio per la ricchezza dei colori e la qualità visiva della superficie.
Trasparenze, effetti tartarugati, motivi marmorizzati e stratificazioni possono dare carattere a fibbie, placche, anelli, passanti e componenti decorativi. La venatura diventa parte del disegno: per questo anche l’orientamento del materiale contribuisce al risultato.
Ogni scelta va letta insieme all’impiego finale. Colore, spessore, dimensioni e abbinamento con il metallo orientano lo sviluppo, mentre l’eventuale campione permette di apprezzare la materia dal vivo.
Il percorso inizia dall’analisi del disegno o del campione. Si valutano la lastra, lo spessore e l’orientamento del motivo; in funzione della geometria, si definiscono le lavorazioni di taglio, sagomatura, foratura o fresatura.
Le fasi di rifinitura, levigatura e lucidatura valorizzano bordi e superfici. Il controllo finale considera dimensioni, funzione e resa estetica, per verificare la coerenza dell’accessorio con il progetto.
Per richieste specifiche su composizione, requisiti tecnici o finiture, contattaci indicando le condizioni di utilizzo: le caratteristiche vanno verificate sul materiale e sul componente scelti.
Valutiamo un progetto in Rhodoid ↗Realizziamo accessori su disegno, campione o specifiche del cliente. Per iniziare non serve un progetto già definito in ogni dettaglio: serve raccontarci con chiarezza l’obiettivo.
Destinazione d’uso, dimensioni indicative, materiale desiderato e quantità orientative aiutano a impostare il confronto. Se l’accessorio deve lavorare con altri componenti, è utile conoscerne misure e caratteristiche.
Una fotografia o un riferimento di collezione possono chiarire lo stile cercato. Per gli aspetti dimensionali e funzionali, disegni quotati e campioni forniscono indicazioni più precise.
Fattibilità, eventuale campionatura, quantità e tempi vengono valutati in base alla richiesta. Le condizioni di fornitura sono definite nel confronto commerciale e non si ricavano dalle sole immagini del catalogo.
La rapidità nelle consegne e la flessibilità sono valori del percorso RI-ME; una programmazione utile richiede comunque la verifica delle caratteristiche e della disponibilità del progetto specifico.
Un disegno, un campione, un’esigenza da risolvere. Raccontaci il tuo progetto e individuiamo insieme il punto di partenza.